UFFICIALE GENTILUOMO | Lettura grafologica

Riccardo è un bell’uomo di 51 anni. In forma fisi- camente, intelligente e con molte domande per noi, quasi troppe in verità pensiamo inizialmente. Poi, conoscendolo meglio, capiamo che si tratta di semplice “deformazione professionale” dato che lavora in polizia e che fare domande per lui è come respirare: naturale e necessario. Molto attento alla sua privacy e accorto nel muovere passi in “terre sconosciute” decide infine di iscriversi raccontan- doci poi la sua storia. Lunga, articolata e complessa e simile a molte altre storie che ascoltiamo: gli amori finiti purtroppo sono molto democratici. La diffe- renza grande sta però nel come finiscono le relazioni. Lui ci ha detto che in tribunale, il giorno del divor- zio, ha perduto una moglie e ha acquisito una sorella. Questo la dice lunga sul tipo di persona che è. Oggi è molto impegnato nel suo lavoro e in difficoltà per il poco tempo che ha a disposizione: ci chiede aiuto nella ricerca di una compagna che voglia quello che vuole lui. Una persona con la quale sia semplice essere felici nel dare. L’amore per lui è questo: non sentire il peso di quello che si fa per l’altro. Un 10 sicuramente a questa bella persona che speriamo presto ricomincerà ad amare.

Un aspetto grafologico: si presenta con atteggiamenti sicuri e con linguaggio appropriato ad ogni situa- zione grazie alla sua abilità espositiva; è immediato nell’agire e nel concludere senza difficoltà. Riccardo ha la particolare predisposizione ad analizzare la situazione in cui si trova, a riflettere su di essa ed a trovare soluzioni adeguate. La sua immaginazione è vivace ed orientata alla realtà; il particolare intuito gli permette di avvicinarsi agli altri con garbatezza e discrezione senza prevaricare ma cercando la solu- zione della conciliazione e dell’intesa.

Lettura grafologica: Un Piccolo Principe

Da oggi inauguriamo una nuova Rubrica: la lettura grafologica di alcune delle scritture degli iscritti di Amori&Psiche.

Non tutti forse sanno che durante il secondo appuntamento con noi chiederemo di scrivere una breve lettera in corsivo che verrà inviata alla nostra grafologa, Marina Vichi. La compatibilità fra due persone può essere verificata anche in questo modo, dato che la nostra scrittura è come un’impronta digitale: unica e irripetibile.

Sono lettere il cui contenuto è per la Marina “irrilevante”, in quanto i segni grafologici possono smentire le parole, o avvalorarle, perciò quello che a lei interessa è davvero la grafia, e non il contenuto. Diciamo spesso infatti che potrebbero scrivere la lista della spesa, e lei capirebbe comunque.

Queste righe sono state scritte dagli uomini e dalle donne che hanno mandato una lettera al loro futuro sconosciuto amore. Poco più di un messaggio dentro una bottiglia. Scrivono la verità e di questa verità è fatto l’amore.

Noi abbiamo raccolto alcune di queste lettere, la nostra grafologa le ha analizzate e alcune volte abbiamo raccontato sfumature di caratteri e combinazioni fortunate di compatibilità.

La scrittura non mente e ritroviamo sempre nel tratto la personalità di chi ha scritto: non esistono due grafie uguali al mondo e ogni lettera, come un fotogramma, crea una sequenza infinita di immagini che saranno poi il film della vita di ognuno, unico e irripetibile. Oggi la scrittura digitale inganna la vista, lettere d’affari, lettere d’amore, lettere di addio hanno tutte la stessa mano, tutt’al più cambia il font, il neretto per eviden- ziare un concetto, ma la meraviglia di una vera lettera è spesso perduta. Noi abbiamo provato a ritrovarla e quindi, buona lettura!

UN PICCOLO PRINCIPE

Un bambino in un corpo da adulto. Successe nel film “Da Grande”, regia di Franco Amurri con Renato Pozzetto e Ottavia Piccolo. Chi lo ricorda? Paro- dia del mondo dei grandi che smettono di ascol- tare e ricordare i bambini che sono stati. Lui no, la voce di quando era piccolo gli parla forte e chiara. La passione per il gioco. Le voci ai pupazzi per far ridere suo nipote. «Non sono bello ma piaccio ah ahah…» dice di sé mentre si racconta. In effetti non è un adone: non magrissimo, non altissimo, non alla modissima ma amante della musica, studioso e osser- vante del suo credo, simpatico, chiacchierone, e alla ricerca di una persona che sappia condividere con lui gioie e dolori. Sa ascoltare, e questo a volte è il pregio più grande del mondo. Se possibile vorrebbe un figlio suo, sogno nascosto ma nemmeno tanto.

Ha 38 anni e li porta benissimo, è gentile ed educato, diretto e fragile, e a volte le batoste che la vita gli ha dato tutte insieme gli risuonano dentro. Oggi è di nuovo in piedi ed è arrivato deciso, convinto e dispo- nibile a rimettere in gioco se stesso e tutti i perso- naggi che gli frullano dentro la testa. Grazie per la fiducia e le belle parole.

Un aspetto grafologico: esprime i suoi pensieri con chiarezza e precisione e possiede una visione obiet- tiva e immediata della realtà per cui gli interessi sono per lo più orientati sul piano pratico e concreto; i suoi obiettivi sono portati avanti con scrupolo ed esat- tezza e a volte, anche con preoccupazione. Fondamentalmente si adatta alle situazioni che gli possono capitare ma per la sua autonomia di giudizio non si lascia influenzare facilmente.

È disponibile all’aiuto e alla comprensione.