La fortuna di una buona amicizia

Un giro sull’ amicizia, insieme, per capire che cosè.

​Innanzitutto l’amicizia è un sentimento forte, istintivo, a volte immediato a volte costruito nel tempo.
In alcuni casi, come nell’amore, si tratta semplicemente  di sentirsi a casa.
Persone che ci accompagnano fin da bambini e che ci hanno visto adolescenti, giovani, con la testa sui libri o in abiti che, a rivederli oggi nelle foto ci fanno dire ” mannaggia ma come ci conciavamo ?”
Amicizie poi di scuola dei figli.
Persone incrociate durante le file per i colloqui con i professori, interminabili.
Qualcuno di gentile che ti dice ” non preoccuparti, te lo riporto io a casa dopo la partita”.
Amicizie cementate poi dai viaggi condivisi con le stesse passioni.
Persone che abbiamo conosciuto in nave, o nel mezzo di un bosco, o stesi al sole sotto una palma.
Amicizie poi d’ iscritti come noi allo stesso  corso di tango argentino, o di spagnolo o di cucina o di yoga o di nuoto……… e con le quali condividiamo la leggerezza di un momento fuori da tutto.

Amici  preziosi come l’aria e allo stesso tempo indipendenti, senza  peso nella vita altrui e che sono pronti a passeggiare con te piano, sotto un sole leggero parlando di  tutto e di niente, la domenica mattina aspettando l’ora del pranzo.
Vanno coltivate, le amicizie.
Va loro dedicato del tempo, perchè pur vere che sono  hanno, come ogni cosa preziosa di questo mondo, bisogno di cure speciali, riservate solo a loro.
Vera è la frase “non la vedo mai, non lo sento mai eppure quando ci ritroviamo è come se non fosse passato un minuto”.
Ma quel minuto sono anni ormai passati , e abbiamo perso un sacco di tempo senza la compagnia di una persona meravigliosa con la quale stiamo benissimo……..ed è un gran peccato.

Il tempo comunque certifica la qualità di qualsiasi relazione al mondo.
Anche dell’amicizia.
E… ” uno non tradire mai ”  dovrebbe proprio essere il primo comandamento che regola un rapporto di amicizia….
e  “due non approfittarti del suo affetto per te ” il secondo.
Il terzo?
Ditecelo voi!

Anno nuovo, vita nuova?

Le luci spente della casa, le carte dei regali ammucchiate in un angolo della casa-. Nastri colorati  splendenti   in attesa di essere destinati alla differenziata o al riciclo.
L’albero di Natale ancora addobbato sembra un pò fuori luogo, già questa mattina, come una persona che tornata dal ballo si rifiuta di andarsi a cambiare, tanto le era piaciuta la propria mise.
Nei giorni subito dopo il primo di gennaio  molti ancora sono  ferie.  Gli insegnanti. Alcuni studi medici, odontoiatri ad esempio.
Poi, per chi va a lavorare invece,  poche speranze di nuove vacanze:  la Befana, il 6 gennaio quest’anno cade di domenica.

Pensiamo al futuro allora.
Primo proposito/parola d’ordine  dei primi giorni dell’anno  : dieta!
Da oggi si mangia poco, pochissimo.
Un passato di verdure,  un pò di carne bianca con un’insalatina…frutta fresca e  di stagione,
E i carciofi che fanno tanto bene.
Dolci per carità, anche se abbiamo 4 panettoni e  2 pandoro avanzati dalle feste che hanno fatto avanti indietro nelle case in cui siamo andati ospiti e poi tornati all’ invito di ricambio.
Secondo proposito: più movimento, iscrizione in palestra/piscina/ nordic walking / telefonata all’amico” si va a fare una passeggiata sul monte con i cani?”
Terzo proposito : avviare un progetto, quello che ci frulla in testa da mesi.
Prendere contatti, valutare i rischi.  

La parola d’ordine deve essere AZIONE!
Solo nell’immobilismo si muore, e l’anno che inizia può essere la scusa o il motivo al movimento, di qualsiasi genere esso sia.
E poi, a condire il tutto,  che arrivi un pò di sano ottimismo, che il solito cinismo venga mortificato da un nuovo slancio vitale capace di  accogliere  nuove idee come amiche e non come fantasie dei folli.
E rispettiamo i patti fatti nell’anno vecchio.
Non facciamo debiti nuovi per futili spese.

Andiamo a trovare qualcuno  che non vediamo da tempo.
Qualcuno che quando eravamo ragazzi  ci ha dedicato tempo e attenzione.
Un allenatore in pensione.
un insegnate del liceo.
Un vecchio e  primo amore, perchè no?
Ricuciamo i fili del nostro passato, perchè è lì che abita il futuro che  abbiamo tanto sognato.
Tutto è collegato e  non pensiamo mai di poterlo ignorare!

Auguri a tutti.

Le donne Alfa , le donne Beta . e il matrimonio.

Le donne Alfa sono  donne  intelligenti e competitive.
A volte  ricche di famiglia  sono riuscite a farsi una posizione con la loro tenacia, anche in ambiti lavorativi spesso dominati dagli uomini. Di solito hanno frequentato una scuola di alto livello, sono affermate nella vita così come nel lavoro. Sono donne tenaci.
Non è tutto rose e fiori, però: come gli uomini Alfa, le donne Alfa non conoscono la solidarietà 
Sono individualiste e anticonformiste. Non seguono la massa, sanno quanto valgono e  come sfruttare le loro potenzialità.
Saranno attratte da uomini loro pari ( alfa ) con i quali si scontreranno regolarmente.
Un campo di battaglia senza prigionieri.

Le donne beta non è detto che non siano intelligenti, anzi.
 Solitamente non  ricche di famiglia,  si sono affermate senza sgomitare e non hanno frequentato scuole prestigiose.
Hanno lavori che le soddisfano e se raggiungono il potere lo fanno senza sacrificare in toto la loro vita  privata.
Una donna beta è comunque tenace, ma anche semplice e dolce.
E’ intelligente, è paziente, è lungimirante e, quando serve,  capace di una forza davvero unica.
Al contrario della donna alfa, è umile, spesso prende decisioni in base a valori morali che sono intoccabili.
Non prova invidia.
Ovviamente è la compagna perfetta per qualsiasi tipologia maschile che saprà plasmare nel tempo dato che ha la pazienza dei santi.

Se il vostro obbiettivo è sposarvi, alfa o beta che voi siate, ci sono  comunque alcuni passi da fare

Riassumiamoli così :

1. Chiamate almeno tre ex e chiedete loro perchè la vostra storia è finita
    Pretendete sincerità.
E’ molto importante capire  in cosa e dove ci siano stati degli errori…in fondo quando un rapporto di lavoro termina non volete essere sempre messi a conoscenza degli errori fatti?

2. Corrispondete alle aspettative :   smettete di essere qualsiasi cosa!
Create della chimica con l’ altra persona. Continuate a essere alfa se lo siete nel lavoro ma siate beta nella vostra vita di amore. 




3, Prendetevi una pausa dalle frequentazioni e ragionate su 3 punti senza i quali voi non potete vivere : che si tratti di  religione,  posizione economica o stili di vita. Questi aspetti non saranno negoziabili e eviteranno di farvi perdere tempo prima di iniziare un corteggiamento.



4. Per quanto riguarda il processo ” primi appuntamenti  “meglio puntare ad un incontro serale.
Un caffè è troppo a buon mercato, l”aperitivo sa di provino,  il pranzo  va bene per un colloquio di lavoro  ma la cena è il vero romanticismo.



5. Se  dopo 6 mesi di frequentazione, il vostro partner non ha ancora cominciato a parlare di voi in termini definitivi, potete ben pensare di stare perdendo il vostro tempo.
Non si tratta di regole, ma di tratta di trovare l’uomo giusto per voi.
Ci sono uomini, di solito Alfa, non adatti al matrimonio.
​Prima lo capite , meglio è!

Ultimo  consiglio : rivolgetevi ad una seria agenzia matrimoniale in grado di selezionare per voi persone con le quali…non perdere tempo!
Alfa o Beta che siate ovviamente!

Il Giorno di Natale

Parliamo delle feste natalizie?
Gioie e dolori.

1. Gruppo n’1 : quelli che hanno famiglia

Le persone che appartengono ad una grande famiglia cominciano il 5 novembre ad ansiarsi per i regali.
” mi avvantaggio” dicono , mentre acquistano montagne di  ” pensierini” che poi ,, al momento di impacchettarli e destinarli gli fanno talmente schifo che li mettono via e partono a comprare  “i regali veri”.
La mattina di Natale si perdono in cucina davanti a 78 carciofi da preparare perchè ormai l’hanno promesso alla zia che da anni organizza il pranzo di Natale cominciando un mese prima ad assegnare i piatti da portare.
A tavola in 25 si sta un pò stretti, come quelle bellissime scarpe nuove appena comprate, amatissime ma scomode, che però ormai ce le hai e ti tocca indossarle..

2. .Gruppo n’2

I nostalgici del Natale quando  erano in tanti.

Oggi sono soli ma hanno sempre qualche amico che li invita alla grande tavola del loro Natale.
Sono quegli strani personaggi che  nessuno ha mai visto ma che “aggiungi un posto a tavola!” e poi ci si sente buoni, innondati di spirito natalizio e ospitali verso chi, poverino, è rimasto solo.
Arrivano con un panettone, una bottiglia e una stella di natale per la padrona di casa.
Sequestrati dai bambini giocano a tombola nel pomeriggio e assistono tramortiti all’apertura dei  45 regali, scartati rigorosamente uno per uno con commento e ringraziamento personalizzato della serie ” se ce l’hai già lo puoi cambiare! ” : tempo della procedura 2 ore e 45 minuti.
Tornando verso casa la sera si chiudono in un cinema distanti 2 poltrone minimo da qualsiasi  essere umano presente.

3. Gruppo n’3

La coppia appena formata : 

“tesoro come ci organizziamo per il Natale? “
Attenzione alla risposta che segnerà per i prossimi 25 anni il vostro destino nei giorni delle festività natalizie.
Si tratterà certo solo di un paio di giorni e poi potrete tornare al vostro trantran, ma il segno delle tradizioni della di lui/lei famiglia lasceranno un’impronta indelebile su di voi e non potranno mai più subire modifiche : il Natale è il Natale, non vorrai mica cambiarlo no?

Gruppo finale : il Natale che vorrei.

Al mattino colazione a letto con succo d’arancia toast caldi e burro e marmellata.
Caffè un pò più tardi, verso la fine .
Occhiata veloce ai messaggi, qualche prima risposta di auguri, doccia capelli  e poi passaggiata con Oscar in centro, per continuare con gli auguri di Natale.
Verso le 13 rientrare a casa e preparare da mangiare,  tanto solo per noi due faccio  presto.
Riposino, un pò di navigazione nel weeb per il viaggio che sogno di fare l’anno prossimo e poi un’altra passeggiatina veloce perchè lui è abituato così, giorno di Natale o no.
La sera cena da amici che non si fanno problemi  se porto anche lui, Oscar.
Cena perfetta, elegante e sorridente,
Mi sento bene e in armonia con il mondo.
Salutando sulla porta di casa prometto di ricambiare presto, perchè la parola “ospite” ha doppia valenza  e io sono una persona educata.

A casa, appena arrivati assaporo la calma e la pace di questa giornata perfetta e prima di addormentarmi   scanso coi piedi quel peso morto che ho  addosso  pensando a voce alta come sempre “ma possibile che non devi mai  dormire  nella tua cuccia come fanno tutti gli altri cani?
Buonanotte eh! “

​Buon Natale a tutti!

Le promesse dei marinai

Ai marinaretti e alle marinarette di tutte le età e latitudini : “ non voglio mettervi fretta, ma la parola data va mantenuta entro questa vita “

…..Non dobbiamo promettere ciò che non dovremmo, per non essere chiamati a svolgere ciò che non possiamo.
Il genere umano ha molte debolezze, ma le due principali sono: incapacità di arrivare in orario e incapacità di mantenere le promesse.
Nessuno promette tanto come quello che non manterrà e le promesse non mantenute sono come i bottoni delle tasche finte dove non puoi riporre nulla.
Le promesse di certe persone sono come sabbie mobili che viste da lontano sembrano terre solide per poi rivelarsi inconsistenti e insidiose.
Ci sono anche quelli che te le fanno senza che tu gliele abbia mai chieste per poi disattenderti. Ho scoperto che a volte, se voglio far scomparire le persone, basta chiedere loro di mantenere le loro promesse.
Si tratta di una legge immutabile, è semplice, ma pochi la comprendono: le parole sono parole, le spiegazioni sono spiegazioni, le promesse sono promesse, ma solo ciò che viene mantenuto è realtà.
Una promessa è nuvola;   la pioggia l’adempimento.

Fine Estate – Le frasi Migliori

Se appoggio una conchiglia all’orecchio sento il mio capo che mi aspetta al lavoro.
(Vladinho77, Twitter)

Domani 32 Agosto sarà la Giornata Mondiale di chi non si rassegna alla fine dell’Estate.
(Zziagenio78, Twitter)

Quando lasciamo il mare non lo lasciamo mai del tutto. La sua luce resta impigliata nei capelli, nelle sfumature della voce, nella morbidezza della pelle. Devono passare alcuni giorni prima di perderlo per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Il primo giorno di settembre è il lunedì mattina dell’anno.
(azael, Twitter)

Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la tua vita
(Confucio)

Non voglio tornare a lavorare. Non posso semplicemente vincere la lotteria e utilizzare quei soldi per opere di bene? Come aperitivi e vacanze.
(Anonimo)

…e pensare che in universo parallelo adesso il cuscino si alza e va al lavoro lasciandomi solo sul letto
(nickbiussy, Twitter)

Non si ha mai tanto bisogno di una vacanza quanto nel momento in cui vi si è appena tornati.
(Ann Landers)

Ho talmente nostalgia dell’estate che sono andato a scrivere sulla sabbia del gatto…
(massi_ba68, Twitter)

Ottimismo: le ferie non finiscono, fanno dei giri immensi (ma proprio immensi eh) e poi ritornano.
(Comeprincipe, Twitter)

Domani è il lunedì che corrisponde al rientro dalle vacanze, per solidarietà il gallo sostituirà il chicchirichì con una bestemmia
(itscetty, Twitter)

Oggi è la Giornata mondiale degli attacchi di ansia provocati dal ritorno a lavoro.
(david_isayblog, Twitter)

Primo lunedì dopo le ferie. Ho la stricnina nascosta in un molare come le spie sovietiche, nel caso non ce la dovessi fare.
(maxmangione, Twitter)

L’estate è finita, c’è la crisi, stai invecchiando e domani è lunedì. #woohoo
(lddio, Twitter)

Da settembre alimentazione sana, palestra, studio, lavoro, allevo unicorni, e se avanza tempo finisco pure la Salerno – Reggio Calabria.
(thePier, Twitter)

Il primo giorno di lavoro dopo le vacanze. Si accende il computer come se fosse una macchina del caffé, e si guarda fissi lo schermo come si fa con la centrifuga della lavatrice nei giorni di pioggia.
(Fragmentarius)

Vivere del proprio lavoro, una necessità; vivere del lavoro altrui, un’aspirazione.
(Alessandro Morandotti)

Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare
(Oscar Wilde)

I primi 5 giorni dopo il week-end sono sempre i più difficili.
(Anonimo)

E’ facile scoprire chi ha mentito dicendo che andava in vacanza e in realtà era a casa al rientro in ufficio: sono produttivi e rilassatissimi
(esterviola_, Twitter)

Proposito per il ritorno al lavoro: impedire categoricamente che venga tolto non troppo, ma anche solo qualcosa, alla vita privata.
(danieledorme, Twitter)

Il lavoro nobilita l’uomo… ma le ferie ti fanno sentire un Re.
(Anonimo)

Se avessi voluto lavorare sarei nato giapponese.
(Anonimo)

Il rientro dalle vacanze è così triste che quando ho digitato “CASA” sul Tom Tom la tipa del navigatore è scoppiata a piangere.
(Zziagenio78, Twitter)

Il cervello è un organo meraviglioso. Inizia a lavorare nel momento in cui ci si alza la mattina, e non si ferma finché non si arriva in ufficio.
(Robert Frost)

Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.
(Jerome Klapka Jerome)

L’etica del lavoro è l’etica degli schiavi, e il mondo moderno non ha bisogno di schiavi.
(Bertrand Russel)

Affronto il rientro al lavoro con lo stesso ottimismo di una supposta appena scartata
(Anonimo)

Riconosci quelli appena tornati dalle vacanze perché hanno il sale nei capelli, il mare negli occhi e il va**anculo sulla punta della lingua
(itscetty, Twitter)

Il lavoro di oggi è evitare i racconti delle vacanze dei colleghi.
(Tristemietitore, Twitter)

Sto pensando con terrore a tutti quelli cui ho detto che ne avremmo parlato dopo ferragosto
(FabioDeLuigi, Twitter)

Io arrivo sempre tardi in ufficio, ma cerco di rimediare andando via presto.
(Charles Lamb)

Se il boss ti permette di portarti il lavoro a casa, chiedigli se ti fa portare anche il letto in ufficio.
(David_IsayBlog, Twitter)

Buon rientro a lavoro a quelli che ne stanno facendo una malattia ma poi passano il 75% della giornata su Facebook a giocare a Candy Crush.
(FranAltomare, Twitter)

Certamente il lavoro produce meraviglie per i ricchi, ma produce lo spogliamento dell’operaio. Produce palazzi, ma caverne per l’operaio. Produce bellezza, ma deformità per l’operaio. Esso sostituisce il lavoro con le macchine, ma respinge una parte dei lavoratori ad un lavoro barbarico, e riduce a macchine l’altra parte. Produce spiritualità, e produce l’imbecillità, il cretinismo dell’operaio.
(Karl Marx)

Una societa’ fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
(Leo Longanesi)

Oggi non voglio fare niente perché anche ieri non ho fatto niente… ma non avevo finito
(Anonimo)

Questa estate ho preso un paio di chili, ora li vorrei liberare ma si sono affezionati.
(rattodisabina, Twitter)

No joke, gli articoli sullo stress da rientro in ufficio, con la disoccupazione oltre il 10 per cento, non vi fanno un po’ girare i maroni?
(LiaCeli, Twitter)

Se uno passasse un anno intero in vacanza, divertirsi sarebbe stressante come lavorare.
(William Shakespeare)

Per farla innamorare falla ridere!

Lo sapevate che…
PER FARLA INNAMORARE, FALLA RIDERE.
Tra le tante qualità che un uomo deve sfoggiare per conquistare una donna la più importante in assoluto è, a nostro avviso, saperla far ridere!
Questo non significa raccontare barzellette, o essere un giullare di corte, non significa nemmeno essere anime semplici che prendono tutto alla leggera con sciocche battute.
L’arte sublime dell’essere divertenti nasce da una vera considerazione di sè, da un un carattere morbido e accomodante, dalla capacità di cogliere l’aspetto allegro della vita e dall’amore per la propria donna che è di certo la più bella quando una risata le conquista il viso.
Sono stata recentemente in vacanza con alcune coppie “fatte” ma in una soprattutto ho percepito la vera complicità.
Un uomo e una donna sposati da circa 6/7 anni, non giovanissimi,e quindi con una scelta fatta nella maturità.
Lui la seguiva spesso con lo sguardo mentre parlava e lei aveva sempre una mano appoggiata su di lui, una piccola carezza , uno sfiorare lieve che li legittimava “coppia” anche fra tanta gente.
E poi, un pomeriggio, entrando nel salone in cui non c’era nessuno, li ho sorpresi a giocare a carte. Loro due soli, dimentichi del mondo giocavano a Ultimo.
E ridevano, ridevano, e si davano piccole spinte gridando ” hai barato ti ho visto, ammettilo! “
Quanto si divertivano, loro due soli, nel cerchio magico della loro unione perfetta.
Ecco, penso che se riesci a ridere a crepapelle con il tuo compagno/a in una qualche semplice occasione, bhè, il grande del lavoro fra voi due è stato fatto.

E la vita è più leggera #TuttiDaccordo ‪#‎amoriepsiche #ridereinsiemeuniscedipiù!