

In questi giorni di obbligata chiusura a tutte le attività che da sempre hanno incorniciato le nostre vite riscopriamo LA LENTEZZA. I nostri ritmi sempre veloci, tanto stress che ci ammalava l’animo e il corpo, la costante paura di non avere tempo per fare tutto quello che giudicavamo importante. Forse stiamo “riimparando” a perdere un po’ il TEMPO, come quando eravamo bambini e agli adulti scalpitanti davamo il nostro ritmo innocente.
Usiamo la forzata quarantena per ascoltare il nocciolo del nostro essere. Giriamo lo zucchero nell’uovo, per fare una torta, a mano piano piano . Cuciniamo a fuoco lento le nostre pietanze. Osserviamo il cielo. Parliamo a bassa voce. E smettiamo di temere le pause d’inattività.
Forse, è proprio bei puntini di sospensione, che sta il bello della nostra vita! Forza Patrizia. #RestoaCasaMaGuardoAvanti




