Le truffe (NON SONO) romantiche

Sono  migliaia le denunce alla polizia postale ma spesso, fortunatamente,  si scoprono i colpevoli che seguono uno schema preciso.


L’ organizzazione è puntuale e attenta da parte dei criminale: 


A. Individuazione della vittima sul web

B. Tentativo di farla innamorare puntando sulla  solitudine 

C. Richiesta di soldi per emergenze improvvise


A volte questo succede anche a persone non sole e con vite piene, come è appena successo al povero pallavolista Cazzaniga, o alla ragazza torinese convita di chattare per mesi con il principe Andrea.


Le regole del web:
1. Fare attenzione ai like che mettete

2. Non date info sulla vostra vita a sconosciuti

3. Non accettate amicizie senza conoscere davvero chi ve la chiede

3. Non mettete i vostri  dati personali

4. Per fare nuove conoscenze non fidatevi mai di internet

5. Esistono solide realtà di matchmaking (Amori&Psiche) che possono aiutarvi a conoscere qualcuno di onesto  come voi. 


Come si può mettere in piedi una storia che non ha niente di vero ?


La voglia di credere in qualcosa di magico , come da bambini si credeva a Babbo Natale e una profonda solitudine  esistenziale, giocano un grande ruolo, illudendo chi viene preso  di mira di aver finalmente  trovato l’anima gemella. Purtroppo trattasi invece di abili manipolatori senza scrupoli addestrati a dovere e capaci di far leva proprio sulla parte più indifesa di una persona,  il cuore per l’appunto.

Ma all’indomani dell’incontro svanito come si risale la china?


Innanzitutto  il truffato/a ha molta vergogna sociale  e quindi spesso non denuncia l’inganno, ma questi farabutti si fan forza propio su questo: l’omertà che protegge i loro schemi di azione. Denunciare è importante per smascherarli e una volta fatto questo  sarà più facile passare dalla parte di vittima a quella più vincente del  “non sono mica del tutto fesso!”, riprendendo stima e controllo della propria vita.


E per tutti poi un vecchio consiglio: quando è tropo bello per essere vero, spesso, non è vero.

Mostre e cose da vedere a Dicembre in Italia: Klimt a Roma, Disney a Milano, Pino Daniele a Napoli e molto di più

Buongiorno a tutti! Per il mese di dicembre, mi piace pensare che si potranno fare dei piccoli viaggi (covid
permettendo) lungo il nostro stivale. Ecco delle idee per qualche mostra ed evento interessante!! Ovviamente
rappresentano solo una minuscola parte di tutto quello che potremmo vedere, ma intanto cominciamo:

Roma, fino al 27 marzo 2022, ospita a Palazzo Braschi “KLIMT, LA SECESSIONE E L’ITALIA”; sempre a Roma, fino al 16 gennaio, presso il Museo Civico di Zoologia, ”FOR THE LOVE OF ANIMALS. L’AMORE PER GLI ANIMALI: sono 22
opere di una scultrice norvegese, Elena Engelsen, che attraverso un corpus di 22 sculture, ci guida alla scoperta e
alla conoscenza del mondo animale guardando alla biodiversità e alla necessità di ripensare una convivenza
rispettosa e armonica con l’ambiente.

Fino al 9 gennaio, a Gallarate, presso il Museo Ma-Ga, troviamo IMPRESSIONISTI. ALLE ORIGINI DELLA MODERNITA’: questa mostra, che ha ottenuto il riconoscimento della Medaglia del Presidente Della Repubblica, presenta oltre 180 opere dei maggiori esponenti dell’Impressionismo, provenienti dalle collezioni private italiane e francesi e da alcune importanti realtà museali italiane.

A Milano, al Museo delle Culture, (Mudec) fino al 13 febbraio, DISNEY, L’ARTE DI RACCONTARE STORIE SENZA TEMPO: la mostra presenta preziose opere originali provenienti dagli archivi Disney di molti celebri film. Il percorso racconta i capolavori, riconduce le storie, che tutti conosciamo, alle antiche matrici di tradizione epica: sono i miti, le leggende medioevali, il folklore, le favole e le fiabe, che costituiscono il patrimonio archetipo narrativo, delle
diverse culture del mondo.

A Napoli, fino al 31 dicembre, presso la fondazione Made in Cloister, complesso di Santa Caterina a Formiello, PINO DANIELE ALIVE, una mostra fotografica con una installazione tutta particolare, che accompagna il pubblico in un percorso multimediale, volto a sollecitare un’interazione fisica ed emotiva capace di cogliere gli aspetti più complessi e privati del grande artista.

A Padova, fino al 30 gennaio, al Museo Eremitani “A RIVEDER LE STELLE” : organizzata in occasione del
700esimo anniversario della morte di Dante, la mostra d’arte contemporanea, dialogherà idealmente con gli affreschi di Giotto: punto di raccordo tra i due autori medioevali, sono le stelle: le stelle di Giotto, ormai icona
della Cappella degli Scrovegni, a quelle invocate da Dante , nell’ultimo verso dell’Inferno, quando con Virgilio, dopo
aver superato le tenebre, il Poeta contempla il cielo stellato, presagio del nuovo cammino di luce e di speranza.


E proprio con l’augurio di un nuovo cammino di luce e di speranza, #LaRubricaDiFederica, vi aspetta il primo
gennaio, con altre storie tutte da scoprire. Un abbraccio affettuoso
Federica M.