TANA LIBERA TUTTI | Fase 2

E finalmente possiamo uscire. Riprendere le vecchie abitudini. Organizzarci per rivedere qualche amico.

Passare in quella pizzeria sotto casa per ordinare finalmente la nostra bella pizza con doppia mozzarella (di bufala). Possiamo ricominciare a vedere qualche parente, qualche legame stabile ( ma cosa s’intende esattamente?) e andare a mettere i piedi in acqua. Tutto potrà tornare normale.

Ma, e se non ne avessimo voglia? E se ne avessimo addirittura paura? Se il vedere tutte quelle mascherine in giro ci angosciasse al punto da non voler più uscire di casa? In fondo, forse, la sindrome di Stoccolma ci ha fatto innamorare definitivamente e perdutamente del nostro divano, tinello, cucina e camera da letto.

Per cui rimpiangiamo, solo un poco, pochissimo, quel mondo del “mal comune mezzo gaudio”, il rimanere in casa tutti, belli e brutti ricchi e poveri, simpatici e antipatici, ladri e onesti. Tutti, nessuno escluso, nella stessa barca (o perlomeno sotto la stessa tempesta), sentendosi forse per la prima volta nella nostra vita veramente distanti ma uniti. C’è chi non soffre più di FOMO (dall’inglese: Fear Of Missing Out indica una forma di ansia sociale caratterizzata dal desiderio di rimanere continuamente in contatto con le attività che fanno le altre persone, e dalla paura di essere esclusi da eventi, esperienze, o contesti sociali gratificanti.) aggravata da anni di “ci sono troppe cose da fare non so quale scegliere)

Adesso ricomincia tutta la differenza del mondo. E chi non è forte, si ritroverà schiacciato.

Dentro casa sua. Ovviamente.

Cura: aspettare qualche giorno. Smaltire lo shock di quello che è successo, a tutti. Non fare niente che non viene semplice fare. Ascoltare il proprio ritmo.

Lentamente la vita ci chiamerà ancora. Forse anche l’amore sarà la fuori da qualche parte ad aspettarci.

Tutto ricomincerà, è certo.

E auguriamoci che questa esperienza possa vivere soltanto alle nostre spalle, come la bandiera rossa che se sventola in spiaggia significa PERICOLO e che ad incontrarla ogni tanto ci ricorda la potenza del mare.