Donne: quando lui vi lascia: Strategie di sopravvivenza

Lui vi ha lasciate. Cosa fare per riconquistarlo in dieci mosse. Se non funziona, rassegnatevi e voltate pagina: la vostra vita è troppo preziosa per dedicarla a chi non vi vuole più.

  1. Andate subito dalla parrucchiera a cambiare taglio e colore dei capelli: una donna nuova ai suoi occhi che vive senza di lui.
  2. Passategli accanto con un altro, vestita perfetta e carina: gli uomini sono territoriali e si turbano.
  3. Sfioratelo distrattamente quando vi capita a tiro: la memoria cellulare ha una vita tutta sua, scollegata dal cervello
  4. Forate una  gomma della vostra auto e avvisatelo: scusami, non sapevo davvero chi altro chiamare!: gli uomini adorano sentirsi indispensabili
  5. No messaggi, chiamate notturne, lacrime e preghiere : niente è più antierotico e inoltre sà di stolkeraggio
  6. Vaporizzatevi per almeno due settimane. Che nessuno gli dica dove siete finita, se mai lo chiedesse. (ps. se non chiede niente fate in modo di fargli sapere che siete fuori in vacanza)
  7. No contact, scrivetelo grande sulla parete della vostra camera, di fronte al vostro letto: da vedere subito bene, appena aprite gli occhi al mattino
  8. Se esce con un’altra agganciate il suo ex e  convincetelo che non è finita: un ex che torna con fiori e ricordi a volte destabilizza.
  9. Fatelo chiamare da vostra cugina che abita in Brasile per un invito nel resort sul mare di sua cognata. Vacanza da sogno a costo zero.
  10. Fate una grande festa per il vostro compleanno, create un gruppo whatsapp  che non lo include. Che se ne parli in giro moltissimo: gli uomini hanno un ego smisurato e sentirsi esclusi dagli eventi degli amici che avete frequentato insieme li porterà a farsi qualche domanda.

Gruppi su whatsapp


Giovanni parla: Ecco, sono nel gruppo, che bello, allora mi vogliono. Guarda guarda quanti siamo, vedi un pò! 34 amici veri. Uhau, fantastico. Adesso scrivo buongiorno a tutti e aggiungo una foto del sole da casa mia…

2 ore dopo: chi ha risposto al mio buongiorno? nessuno….accidenti, adesso scrivo ma dove siete andati tutti? e mando anche un selfie, di me imbronciato, di certo si piegheranno in due tutti i 33 dalle risate. Quando voglio essere divertente nessuno mi batte.

3 ore dopo: ancora niente. Fotografo il mio caffè con la macchia a forma di cuore. Le donne impazziranno.

2 ore dopo: ha risposto soltanto Mimmo, che scrive? metto gli occhiali che non ci vedo: “oh, ma non c’hai proprio da fà un ca….”  Ma pensa te, che scemo.

Dopo cena: amici, buona serata, che fate di bello?…metto foto della luna? ma si, che ci sta bene… ..

Il mattino seguente: vediamo in quanti hanno risposto…nessuno, ma come? Hanno abbandonato tutti? Ma perchè……e dove sono andati?” Lui, il poverino,  non lo sà ma sono traslati tutti ad un nuovo gruppo in cui  il nostro amico non sarà mai più invitato. Ecco il mondo dei gruppi whatsapp, mondo parallelo dove si entra e si esce alla velocità della luce. Se ci sei dentro  e il gruppo è numeroso meglio tenere la suoneria sempre al minimo, se ci sei ma non puoi mai andare ad ogni invito che parte peggio: si mettono d’accordo su cosa portare o cosa andare a vedere e tu sei inchiodato, frustrato da qualche altra parte.   Se non ci sei proprio, va bhè occhio non vede…non si sà davvero quale sia il male minore!I gruppi nascono spontanei, per organizzare la cena di classe, per  raccogliere i soldi per un regalo,  per accordarsi su dove vedersi per una passeggiata di gruppo. E poi, dopo il ventesimo  avviso di un messaggio in cui si legge “ehilà amici, che ci mangiamo a pranzo?” tu decidi che lo farai. Sarai forte e risoluto: abbandonerai il gruppo. Verrà visto da tutti  e tutti sapranno che non sei interessato:  

XXXX ha abbandonato! Quasi una dichiarazione di guerra, cruda, senza appello e non puoi più nemmeno ripensarci, rientrare nel gruppo cioè,  perchè quello che è fatto è fatto. E va bene, ma com’è che si dice sulle società? Quella ideale è a numero dispari minore di tre: forse, per i gruppi whatsapp sarà la stessa cosa? Mhà!

Uomini, quando lei vi lascia: Strategie di sopravvivenza

Lei vi ha lasciato. Siete disperati. La grande domanda è “come faccio a riconquistarla?”Ecco in dieci mosse cosa fare  per riportarla da voi ( scritto da una donna!)

  1. Assoldare qualcuno, amico di tutti e due, che le parli di voi ad intervalli regolari. E’ partito per il weekend, ieri sera a cena…., domani partitina a calcetto…Tutte azioni che non coinvolgano MAI un’altra donna, ma che raccontino di  un uomo attivo e pieno di interessi. Nella realtà, distrutti, a fatica al mattino vi alzate dal letto.
  2. Proibito utilizzare whatsapp o qualsiasi altro tipo di messaggistica,  soprattuttutto emotjon e simili.
  3. Al rivale, perchè di sicuro c’è un rivale,  creare piccoli fastidi/disagi che lo portino a pensare che quello sia proprio un periodo NO.
  4. Incontrarla per caso, guardarla sempre negli occhi, chiedere come stai? con un bel sorriso e andarsene scusandosi della fretta ma c’è un’appuntamento importante di lavoro che può aspettare.
  5. Se arriva il suo compleanno in quel periodo un mazzo di fiori a casa, mai rose per carità e nel biglietto “buon compleanno” e la firma. Non aggiungete altro, i fiori parleranno da soli di voi.
  6. Fatela chiamare da vostra madre. Ogni tanto ma non spesso. Che le chieda di quella meravigliosa mantella di cashmere  che portava la sera del compleanno di vostro papà.
  7. Create un gruppo whatsapp con i vostri amici comuni, lei ovviamente esclusa, e proponete incontri, cene e cinema. Che si sappia che non siete stesi sul divano a fissare l’infinito e oltre.
  8. Fare il suo percorso abituale un paio di volte la settimana, passatele a portata d’occhio ma fingete distrattamente di non vederla,  assorto nei vostri pensieri. Ovviamente in quei passaggi sarete perfetti, curati, ben vestiti e con addosso qualcosa che lei vi ha  regalato quando stavate insieme.
  9. Un  nipotino, figlio di vostra sorella, che le corra incontro in mezzo alla strada chiamandola ZIA. In assenza di sorelle e nipoti, il cane scodinzolante di casa. Se non esiste nemmeno il cane, una vicina di casa che dica “signorina, ma quant’è che non la vediamo, le è successo qualcosa?”
  10.  Dopo due mesi di queste operazioni, se lei non è ancora tornata,  calare l’asso, l’ultima carta. O la va o la spacca. Passare con la macchina davanti ai suoi occhi con una ragazza accanto. Braccio attorno alle spalle di lei. Se non funziona nemmeno questo, rassegnatevi e continuate ad uscire con il vostro asso, chissà forse vale il proverbio del chiodo schiaccia chiodo?