I Mesi Dell’amORE! In che mesi dell’anno si cerca di più l’anima gemella?

Vogliamo analizzare oggi quali sono i mesi dell’anno in cui le persone single cercano con più convinzione un partner?Ad Amori&Psiche le telefonate “fioccano” soprattutto nei mesi di Settembre /Ottobre, e Aprile /Maggio.D iremo per sintetizzare che in questi mesi il lavoro quadruplica.

Il mese più “spento” rimane gennaio in cui, la befana , oltre alle feste , si porta via anche ogni energia di rinnovamento. Pseudoscientificamente parlando, ad influenzare il nostro comportamento è  il BIORITMO , che studia le fasi di energia intellettuale, emotiva e fisica. Come nell’alternarsi delle stagioni, anche all’interno della nostra mente e del nostro corpo si inseguono ciclicamente differenti stati emotivi ed energetici. A chi non è mai capitato di dire “in questo periodo proprio non mi sento in forze”, oppure ” ci sono momenti in cui non succede mai nulla e poi all’improvviso, accade tutto insieme” e anche “mi sento un leone, potrei ribaltare il mondo!” Nei momenti di bassa energia sarebbe bene non fare nulla, non prendere decisioni, non intraprendere azioni che potrebbero influenzare il nostro futuro, in quelli di alta buttarsi nel mare dei cambiamenti e delle sfide sarebbe davvero invece consigliato. Per calcolare il proprio bioritmo si può andare su questo link  https://oroscopo.d.repubblica.it/bioritmi.php ad esempio e verificare se in questa giornata è meglio rimanersene a letto, per non fare danni, o uscire e sventolando alta la bandiera della felicità.

Sarebbe bello predire però il bioritmo dell’amore che andrebbe così’ ad influenzare ogni appuntamento che Amoriepsiche cerca di combinare.Forse è  questa teoria che porta a dire “se il momento non è quello giusto, nessuna persona che incontri lo diventerà ” ? E il Censis avrà tenuto conto dei biritmi affermando nel 2018 che ci si sposa sempre meno (- 17,4%), ci si separa di più (+ 14% in 10 anni), e crescono i divorzi (+ 100% in 11 anni) .Ai posteri l’ardua sentenza!

Un Venerdì “EMOTIVO” da leoni, dietro le quinte di una giornata nella nostra agenzia matrimoniale

Ieri, venerdì 20 settembre, giornata interessante ad Amori&Psiche. A livello emotivo molto forte. Una testimonianza in particolare, un racconto probabilmente già sentito molte volte, ma unico perchè nato all’improvviso, probabilmente senza nemmeno volerlo per davvero. Lei ha 56 anni e dopo molti anni trascorsi ad accudire marito e figli scopre il tradimento nel modo più classico degli anni 2020: un cellulare sottratto nella notte dopo mesi di dubbi,  e scandagliato chiusa nel bagno ingoiando lacrime e  ricordi che bruciano accartocciati all’improvviso dentro il caminetto acceso della sua anima.

Negli stessi giorni la morte del padre amatissimo, la partenza della figlia per l’università e lei improvvisamente sola ad affrontare una realtà nella quale non sa più che posto pretendere. 

Ho avuto tre lutti nel giro di pochissimi giorni, dice. La forza di questa piccola grande donna è enorme. Se ne va di casa, ricompone i pezzi di una personalità distrutta e mentre le lacrime ieri le escono senza poterle controllare ci dice: oggi sto bene, ce l’ho fatta, sono una persona nuova, che nemmeno io sapevo esistesse. Difficile per me, Maria Cristina,  che non sono psicoterapeuta, rimanere ad ascoltare senza partecipare alle sue emozioni. Maria, come sempre dopo episodi così forti mi allerta spiegandomi che l’aiuto possibile che possiamo dare passa attraverso un non coinvolgimento emotivo  che appannerebbe il giudizio alleandosi con le forti emozioni trasmesse.  Pur comprendendo bene, io sono AMORE e lei è PSICHE  e non lasciarmi portare via dalle parole di chi ascolto è molto difficile per me.

Comunque, proveremo a cercare per la nostra amica qualcuno con il quale poter ricominciare.  Qualcuno che abbia voglia di regalarle di nuovo un sorriso, che sappia portarla a cena fuori e regalarle dei fiori, qualcuno che le dica “non è finita, finchè non è finita”. Poi, come abbiamo detto alla 37enne di Milano in videochiamata alle 10 del mattino, il nostro scopo è trasformare la rassegnazione in una sana  tranquillità, che permetta di cogliere i segnali che la vita, nostro malgrado, ci invia ogni giorno.

Questa ragazza si è iscritta ad Amori&Psiche sotto spinta della mamma, che ci aveva visto a FORUM. Come sei te, con la vita che fai, resti zitella, prova gioia mia, prova, sono persone serie, le disse un giorno convinta. E lei, che alla mamma non dà mai retta, questa volta ha ascoltato. Che donna interessante! Profonda come un lago di montagna, circoscritto e protetto dalle montagne. Una barca potente che vorrebbe solcare i mari, ma non trova accesso per arrivarci. Cammino con degli enormi occhiali  neri ben aderenti al viso e le cuffiette con la musica sempre forte nelle orecchie. Sarà per questo che non vedo mai nessuno intorno a me? Ma il tuo uomo come te lo immagini? Le chiediamo.Che non abbia paura di me e di quello che faccio,  dice, e che parli inglese, bene. Che abbia visto un pò di mondo. Poi che ami me  come sono, me e i miei pazzi gatti! E come sei ? La provochiamo noi. Adesso ride, capisce che la domanda è retorica e che è  impossibile dare  risposta esaustiva.

Siamo come siamo, un miscuglio di amore, rabbia, passato, sogni del futuro, azioni sovrapposte a paure infantile e vecchie ribellioni. Siamo persone, quindi complesse e impossibilitati a raccontarci davvero perchè in continuo mutamento e crescita. Il filo conduttore però per chi arriva da noi è sempre lo stesso: essere persone alla ricerca del vero amore. E lui, Amore, se lo cerchi davvero, se lo vuoi davvero, prima o poi, ti trova.Eh si, davvero un lavoro meraviglioso il nostro.

A presto!